Flash Crash sui mercati cos’è

Il flash crash è una vendita lampo capace di far crollare un titolo, un indice di borsa, una valuta, per pochi minuti per poi recuperare parte di quanto perso. Anche se non sempre un titolo colpito da queste vendite improvvise recupera il terreno perduto. E’come un terremoto che scuote la terra per interminabili minuti.

Di solito per giustificare queste vendite rapide e violente si dice che si è trattato di un errore, qualche trader dal dito grasso ha inerito un quantitativo troppo elevato in vendita da causare il forte calo.
Non è sempre chiaro se si tratta di un errore umano, oppure di una vendita decisa da un algoritmo che fa scattare altre vendite .
Ultimamente queste vendite lampo sono sempre più frequenti e arrivano in orari insoliti quando il mercato non muove grossi volumi e i book sono mezzi vuoti.
Così è più facile far scattare gli stop loss, gli ordini automatici che partono quando un titolo un indice, o una valuta scende troppo, da accentuarne la caduta.

Il caso più recente riguarda il crollo della sterlina sui mercati asiatici, quando i mercati europei erano chiusi perchè era notte, e anche le Borse americane avevano chiuso da qualche ora.
Nel giro di pochi minuti la valuta del Regno Unito è crollata di oltre il 6%, poi ha recuperato parte di quanto perso, ma nei giorni successivi il calo è continuato- Con la sterlina arrivata i minimi di 30anni.

Negli ani passati anche il Dow Jones, il principale indice di Wall Street che raggruppa le 30 più importanti aziende americane è stato colpito da un flash crash, l’indice perse in pochi istanti il 10%.
Ma non mancano anche casi in Europa con titoli colpiti da una vendite lampo.