Fondi azionari attivi o passivi?

Fondo comune di investimento con gestione attiva o fondo comune con gestione passiva?Quale scegliere e cosa significa gestione attiva e passiva.
I fondi comuni di investimento hanno fattola loro comparsa in Italia agli inizi delgi anni ottanta così gli italiani hanno potuto avvicinarsi piano piano alla Borsa.

Un tempo i risparmi degli italiani, grande popolo di risparmiatori secondi al mondo solo ai giapponesi, finivano solo in titoli di Stato, buoni fruttiferi, libretto di risparmio postale.
Grazie all’introduzione dei fondi comuni hanno iniziato a capire cos’è la Borsa e come investire parte di risparmi sui mercati azionari e obbligazionari diversificando il rischio. E anche con un capitale minimo si può investire in Borsa.
Perchè il fondo comune che raccoglie grandi capitale investe su tanti titoli che siano azionari, obbligazionari e permette di ridurre il rischio.

Fondi comuni cosa sono e su quali strumenti finanziari investono.

Fondi comuni ne esistono di diversi tipi, aperti dove si può entrare e uscire continuamente, fondi chiusi, azionari che investono solo in azioni, obbligazionari che investono in obbligazioni societarie e titoli di Stato, bilanciati che dividono gli investimenti in azioni e obbligazioni, monetari che investono la liquidità in strumenti finanziari a bassissimo rischio.
Ma i fondi comuni si dividono anche in gestione attiva e gestione passiva.
I primi fanno scelte di investimento basate su studi sulle società, del settore dove opera l’azienda, previsioni su scenari macro, e su queste informazioni basano le loro scelte di investimento.
E movimentano spesso il portafoglio vendendo e acquistando titoli.
I secondi replicano fedelmente un indice di riferimento come può essere lo S&P500, oppure l’indice italiano FTSE Mib e movimentano pochissime volte all’anno il portafoglio.
Ma quale strategia rende di più?

Fondo comune gestione attiva cosa significa.

Se guardi il rendimento dei fondi comuni d investimento attivi, cioè quei fondi che hanno una strategia di portafoglio attiva, che non replicano l’indice in modo passivo, ma effettuano delle scelte per comprare o vendere un titolo ti accorgerai che sono pochissimi i fondi che riescono a battere il mercato. Perchè sono in pochi i gestori che riescono a selezionare i titoli migliori.
Inoltre costano di più dei fondi passivi quelli che replicano l’indice di riferimento e costano di meno rispetto ai fondi attivi. Perchè hanno maggiori costi che scaricano su chi acquista le quote del fondo.
Ed è sui fondi passivi che il risparmiatore dovrebbe dirigersi se ha voglia di investire in fondi comuni di investimento.
Primo perché nel lungo periodo rendono di più dei fondi attivi, secondo perché costano di meno.
E le commissioni di gestione pesano sul rendimento del fondo.
Oggi i fondi comuni di investimento non devono combattere solo con il basso rendimento e i costi, ma anche con gli Etf che anno dopo anno aumentano di numero, sono meno costosi, si può entrare e uscire dll’Etf continuamente, con le quotazioni aggiornate in tempo reale.