Investire in start up

Come si investe in start up, e quanto è rischioso?
Sicuramente l’investimento in start up è tra i più rischiosi, forse non ce ne rendiamo conto perchè spesso queste società finiscono sotto i riflettori perchè vengono acquistate per miliardi di dollari da società più grandi. E sembra che sia facile fare soldi. Ma la realtà è diversa per una società che vince 99 falliscono. Ecco come investire nelle start up riducendo il rischio di perdere tutto il capitale investito.

Forse quello che sto per scrivere ti sembrerà banale e ovvio. Ma è bene ricordare che L’investimento diretto in start up è tra i più rischiosi, a meno che non sei un esperto e sai valutare attentamente il prodotto che realizza la società sui cui andrai a investire..
Questo non significa che non si deve investire una piccola percentuale del portafoglio in start-up.
Ma devi sapere che il 90% dei queste aziende fallisce, le principali cause sono mancanza di liquidità, prodotto inefficiente, non dimentichiamoci che si tratta di idee imprenditoriali appena avviate. Oppure perché è troppo presto per immetterlo sul mercato. E il consumatore non lo acquisterebbe perché difficilmente riuscirà a capire il funzionamento. Possono passare anni prima che un’idea innovativa sia commerciabile.

E infatti capita di vedere dopo decenni altre aziende che riprendono una tecnologia realizzata da altri e riescono a farlo funzionare, commercializzarla e fare una mare di dollari.
Ad esempio le tecnologie che sono arrivate di recente sul mercato come il touch screen, che utilizziamo sui tablet e smartphone, è una tecnologia vecchia di decenni. Eppure li usiamo solo da qualche anno.

Noi vediamo solo le società che ce la fanno perché spesso vengono acquistate per miliardi di dollari da colossi tipo Google, Paypal, Amzaon, Apple, Facebook e cosi via. E grazie a questo possono continuare a lavorare suo loro progetti. I media ne parlano e diventano grandi nomi.
Ma purtroppo non conosciamo la lunga lista di società che falliscono.
Se si decide di investire in questo settore è meglio affidarsi a un fondo oppure a un etf che dovrebbe avere i mezzi e le informazioni per selezionare le giuste aziende su cui investire, rispetto al singolo risparmiatore.
E in teoria si dovrebbe ridurre il rischio di perdere tutto quanto investito.

Sicuramente non è facile trovare fondi ed Etf che investono in start-up, ma ne esistono.
E si deve avere pazienza perché è un settore molto volatile, e un orizzonte temporale lungo.