L’errore che un trader non dovrebbe commettere

Abbiamo già visto quali sono gli errori più comuni che commettono gli investitori che gli fanno perdere soldi. Ma ci sono degli errori ancora più gravi che commettono gli speculatori novizi che li porta all’espulsione dal mercato nel giro di poco tempo.

Uno degli errori più comuni che commettono gli aspiranti trader, che porta all’azzeramento del capitale nel giro di qualche mese, è confondere l’abilità con la fortuna.
Quando ormai è troppo tardi,il loro capitale si azzerato, si rendono conto che le poche vittorie sono arrivate grazie alla dea Bendata.
Non riescono a capire nemmeno se i guadagni realizzati per un certo periodo dello loro attività da trader siano arrivati sfruttando una inefficienza che gli ha consentito di guadagnare per un certo periodo di tempo.
Quando l’inefficienza sparisce, perché altri trader più informati la riconoscono e iniziano a sfruttarla, il guadagno si azzera.

Come capire se siamo abili o fortunati nel trading?

E’ importante capire quando si tratta di fortuna o di abilità, ma come capirlo?
Un trader scrupoloso dovrebbe conoscere almeno le basi della statistica, probabilità, matematica, perché questo sono i mercati.
Basta archiviare le operazioni in un foglio di calcolo e calcolare il rischio e rendimento di queste operazioni, e usare la deviazione standard, si ancora lei la tanto amata e odiata deviazione standard, per capire come sono distribuiti i rendimenti.
Mentre i test statistici ti permetteranno di capire se i guadagni che stai realizzando sono frutto di abilità o fortuna.

Se fai trading su titoli o strumenti ad alta volatilità quando riesci a guadagnare nella maggior parte dei casi si tratta di fortuna.
Meglio essere un trader abile e utilizzare titoli e strumenti meno volatili, che sicuramente ti permetteranno di realizzare guadagni più contenuti, ma anche le perdite saranno gestibili.
Scegliendo strumenti con bassa volatilità in teoria i guadagni saranno frutto di abilità e non di fortuna.