Quali rischi nell’investimento in azioni

Ecco cosa potrebbe farti perdere soldi quando investi in azioni.
Sicuramente avrai sentito dire che l’investimento in azioni è quello tra i più remunerativi.
Se confrontato con i rendimento delle obbligazioni societarie o dei titoli di Stato è vero.
Ma se non hai pazienza, e non sai gestire gli alti e bassi della Borsa, l’investimento in azioni va evitato.

Perchè è anche quello tra i più rischiosi.
Come scritto nei precedenti articoli che riguardano l’investimento in azioni, ricorda che non devi investire i soldi che ti servono nel breve tempo. Perchè in caso ne avessi bisogno urgente rischi di vendere in perdita.

Basta guardare l’andamento dei mercati azionari del passato per renderti cono quali rischi si corrono nell’investire in azioni. Non farti ingannare dal rendimento medio che hanno ottenuto le Borse Mondiali in questi ultimi venti anni. Insomma, quello che voglio dirti è di non guardare solo la media del rendimento e buttarti sulle azioni. voglio farti un esempio per cercare di farti capire cosa voglio dire.
Se ad esempio il mercato azionario dal 1990 ad oggi ha reso qualcosa come il 16% lordo, a questo rendimento vanno tolte le tasse e le commissioni per l’acquisto dei titoli, i bolli sul dossier titoli e sul conto corrente. Ci sono stati degli anni dove il mercato è arrivato a perdere oltre il 40%. Chi ha venduto il quel periodo perché si è fatto prendere dalla paura o perché aveva bisogno di quei soldi avrà sicuramente venduto in perdita.
Per ridurre gli alti e bassi dei mercati devi avere un orizzonte temporale lungo.
Mentre questi che sto per elencare sono i principali rischi che potrebbero farti perdere soldi,e che dovresti conoscere prima di iniziare a investire in azioni.

Rischio mercato.

La perdita potrebbe arrivare da un cattivo andamento dei listini azionari, che spingerebbe al ribasso i prezzi dei titoli che abbiamo acquistato. Ve di ad esempio il cattivo andamento delle Borse all’inizio degli anni 2000 dovuto allo scoppio della bolla dei titoli tecnologici. Alcuni listini hanno impiegato anni a ritornare ai livelli precedenti dello scoppio della bolla. E stimo parlando di indici non dei singoli titoli. Molti dei titoli tecnologici quotati nel 2000 non esistono più. Altri listini ancora oggi viaggiano a valori molti più bassi di quel periodo.
Oppure al calo dei listini azionari dovuto allo scoppio della bolla dei mutui subprime arrivata nel 2008. Gli indici americani hanno recuperato i valori del 2008, ma alcune borse europee, come quella Italiana viaggiano ai livelli più bassi del 2008.

Rischio fallimento.

Non dimentichiamoci che l’investimento in azioni consiste nell’acquisto di società che producono bene e servizi. In caso la società va in difficoltà perché i suoi prodotti non sono più richiesti dal mercato, oppure per una cattiva gestione della società che ha portato a gravi perdite,
E ha bisogno di un piano di salvataggio, o nella peggiore delle ipotesi fallisce si perde tutto quanto investito.

Rischio liquidità.

Acquista titoli liquidi a larga capitalizzazione dove è facile vendere, come ad esempio le Blue Chip, sono i titoli più grandi per capitalizzazione di Borsa degli indici azionari. Titoli dove si concentrano gli scambi .
Mentre sui titoli a bassa capitalizzazione la liquidità e molto bassa questo potrebbe comportare una perdita in caso si deve disinvestire a tutti i costi.