Robo advisor per investire in azioni

Negli Stati Uniti e Regno Unito esistono da qualche anno, non hanno sostituito del tutto i consulenti finanziari, ma i robo advisor gestiscono miliardi di dollari. Qui da noi in Europa, non solo in Italia, si inizia a parlare di questi servizi e qualcuno ha iniziato ad offrirli alla clientela.

Questo successo negli Usa è dovuto principalmente ai bassi costi di gestione. Il cliente spende poco per il servizio di consulenza, e le società di consulenza finanziaria grazie alla tecnologia risparmiano sui costi.

Ma come funzionano i robo advisor?

I Robo advisor danno consigli di investimento, in pratica sono dei consulenti virtuali che sostituiscono il consulente in carne e ossa. Basta un’applicazione per gestire un portafoglio, e danno consigli su quali attività inserire nel portafoglio e quali vendere. Le loro decisioni vengono prese da algoritmi che si basano sulla gestione del rischio e asset allocation. Le decisioni vengono prese anche in base al profilo di rischio dell’investitore, che viene classificato e cercano di attribuire il giusto rischio e rendimento.

Conviene usare i robo advisor?

Abbiamo già capito che i robo advisor sono convenienti in termini di spesa per la consulenza. Ma solo il tempo ci dirà se oltre ad essere convenienti riducono il rischio e massimizzano i profitti per il risparmiatore. Adesso è troppo presto per trarre conclusioni. I mercati in questi anni nonostante gli alti e bassi sono saliti. La volatilità ha permesso di gestire il rischio. Vedremo cosa accadrà al primo grande ribasso dei mercati. E come gli algoritmi riusciranno a gestire il rischio, se riusciranno a ribilanciare il portafoglio prima dell’aumento del rischio e non dopo, quando è troppo tardi.

In Italia abbiamo già detto che siamo solo all’inizio, e la massa gestita dai consulenti virtuali è molto bassa . Anche l’investimento minimo per attivare questo servizio è alto per la media dei risparmiatori, che probabilmente nemmeno conoscono i robo advisor.