Vendite allo scoperto come funziona

Perchè si vende allo scoperto un titolo azionario?
La vendita allo scoperto dei titoli azionari non deve essere visto come il male assoluto, perché può essere usata anche per proteggersi dai ribassi.

Vendita allo scoperto, o short selling, significa vendere un titolo che non si ha in portafoglio,chiedendolo in prestito a chi lo ha, generalmente si tratta di un broker.
Si ottiene un guadagno quando il titolo venduto scende, quindi si deprezza, a quel punto si può ricomprare per restituirlo a chi lo ha prestato.
Mentre se il titolo invece di scendere sale si ottiene una perdita. E più il titolo sale più sarà costo ricoprirsi.

Di solito per vendere un titolo allo scoperto la banca o broker chiede di pagare un tasso di interesse, che varia in base alla durata dello scoperto e da quanto scoperto c’è sul titolo, e una garanzia del 50% dell’importo venduto.

Questa pratica non deve essere fatta solo per speculare su un titolo, perché magari il titolo a un prezzo troppo alto rispetto ai fondamentali. In teoria la vendita allo scoperto non è un male assoluto porta liquidità al mercato, me può essere utilizzata anche per proteggere il portafoglio azionario.

Ecco come proteggere il proprio portafoglio con le vendite allo scoperto o short selling.
Ad esempio se si hanno dei titoli azionari e si prevede un calo delle Borse per proteggersi ci sono diverse soluzioni.
Si liquida tutto per ricomprare a tempi migliori, ma a volte non si può fare perché il prezzo di carico è più alto di quello di mercato e non si vuole subire una perdita.
Ci si copre usando strumenti derivati come le opzioni put, la vendita di un future.
Oppure vendendo allo scoperto una parte dei titoli che si hanno in portafoglio, per poi ricomprarli quando saranno scesi e consegnarli al broker.
In questo caso si hanno anche le garanzie per aprire lo short e si riducono le perdite.
Attenzione perché anche lo short ha un costo che riduce i guadagni.