Vivere di trading si riesce

Vivere di trading online il sogno di molti, ma non tutti ci riescono.
Si chiama trading online la compravendita online di azioni, obbligazioni, strumenti derivati, etf, fondi, o Forex.

Un tempo per acquistare uno strumento finanziario si doveva andare in banca, o telefonare, e firmare una serie di moduli cartacei . Al Forex, il mercato interbancario delle valute, poteva accedere solo la clientela con grossi capitali.
Oggi grazie al servizio di trading online tutto questo è solo un ricordo, niente più carta o file interminabili allo sportello bancario basta un clic.

Si può vivere di trading?

Sono in molti a domandarsi se si può vivere di trading, cioè comprando e vendendo strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, strumenti derivati, valute. E a causa della crisi c’è sempre più gente che cerca nel trading la soluzione ai problemi finanziari.

Le probabilità di successo nel trading.

Probabilmente qualcuno nel mondo riesce a vivere di trading, in fin dei conti se prendiamo 100mila scimmiette e le mettiamo davanti ad un computer c’è la probabilità che una di loro, picchiettando sulla tastiera, riesca a scrivere l’Iliade. Quindi non è impensabile che qualcuno riesca a vivere di trading. Ma sono casi rari.
Per vivere di trading e conseguire tutti i mesi risultati positivi in grado di rendere la persona economicamente indipendente, praticamente che esca non solo lo stipendio, ma anche la possibilità di accantonare dei soldi per la pensione, prima del metodo servono capitali. E più se ne hanno più aumenta la probabilità di vittoria con il trading.

I costi e i rischi del trader italiano.

Il trader italiano, cioè colui che opera solo sul mercato italiano, che è sottocapitalizzato, con pochi capitali, oggi ha dei problemi in più rispetto a chi opera su gran parte delle piazze mondiali, almeno quelle più liquide. Infatti deve mettere in conto la tassazione sul capital gain del 26%, i costi per ogni operazione di compravendita e  la Tobin Tax. Che si applica sulle compravendite dei titoli scambiati a Piazza Affari che hanno una capitalizzazione superiore ai 500milioni di euro.

Serve tanta liquidità per vincere nel trading.

Chi ha pochi soldi rischia di essere espulso dal mercato in breve tempo e più rischia usando strumenti come derivati o le valute sul Forex e più aumenta la probabilità di espulsione dal mercato. Spesso chi dispone di pochi denari si dirige verso questi strumenti perché si pensa che con pochi soldi si possono muovere grandi quantità di denaro grazie alle leva. Ma proprio l’uso sconsiderato della lava porta gravi perdite finanziarie.
Quindi chi può vivere di trading? Solo il trader ch e dispone di grandi capitali, per gli altri è una continua battaglia.